

LINGUA: italiano
DURATA: in definizione
BIGLIETTO: 13 € intero, 11 € ridotto
A fine spettacolo sarà offerto un aperitivo da Proposta Vini a spettatori e spettatrici.
PRIMA NAZIONALE
Che cos’è davvero l’età? È solo un numero? O è qualcosa che definisce ciò che possiamo fare, come dobbiamo apparire e comportarci?
E l’epoca storica? Quanto influenza i nostri corpi, quanto determina dove possono collocarsi, come devono vestirsi, quale forma possono avere?
In scena, tre attrici, tre corpi che portano età e vissuti diversi, mettono in discussione queste regole e riflettono su cosa significhi oggi essere giovani o anziane, andando oltre le etichette imposte dall’età anagrafica.
A fare da sfondo è il momento storico in cui viviamo: un’epoca in cui i corpi sentono il bisogno di incontrarsi, di essere visibili, di manifestare e di condividere esperienze. Il pubblico è parte della scena, non spettatore ma società chiamata a condividere l’esperienza, corpo collettivo che si fa voce e presenza.
IN POCHE PAROLE
Tre attrici in scena mettono in discussione l’età intesa come semplice numero e le aspettative sociali che ne derivano. Con ironia decostruiscono questi codici e interrogano le convenzioni imposte dall’età anagrafica. Del resto, che cos’è davvero l’età?
Con Francesca Albanese, Silvia Baldini e Laura Valli
Regia coreografica Silvia Gribaudi
Testi e ricerca materiali Francesca Albanese, Silvia Baldini, Silvia Gribaudi, Laura Valli
Con la collaborazione di Loredana Savino
Produzione Qui e Ora Residenza Teatrale
Silvia Gribaudi è una coreografa italiana attiva nelle arti performative. Dal 2004 indaga il corpo come strumento sociale e relazionale, intrecciando danza, linguaggio coreografico e humour, con un forte coinvolgimento di artisti, comunità e pubblico nei suoi processi creativi.
Le sue creazioni recenti includono AMAZZONI (2026), SUSPENDED CHORUS (2025), THE DOOZIES (2024) e GRAND JETÉ (2023). Nel corso della carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Giovane Danza D’Autore Veneto, il Premio DANZA&DANZA e il Premio Hystrio Corpo a Corpo. I suoi lavori sono stati presentati in festival e teatri internazionali in Europa, Asia e America, e selezionati da reti come Aerowaves e NID Platform. Parallelamente sviluppa progetti di ricerca e pratiche partecipative legate ai territori, collaborando anche con istituzioni culturali e formative in Italia e all’estero. È cofondatrice di Zebra, organismo di produzione della danza sostenuto dal Ministero della Cultura, ed è attualmente artista associata presso Le Gymnase CDCN di Roubaix e il Teatro Stabile di Torino.