

LINGUA: italiano
DURATA: 90 minuti
BIGLIETTO: 13 € intero, 11 € ridotto
Sabina Guzzanti torna a teatro con Liberidì Liberidà, un monologo che intreccia satira politica, critica sociale e riflessioni pungenti sulla libertà nell’epoca della confusione digitale e dell’iperconnessione.
In questo nuovo spettacolo – che strizza l’occhio alla stand-up comedy – la Guzzanti mette in scena con il suo stile inconfondibile il presente più assurdo e contraddittorio, spaziando tra politica, tecnologia, informazione, lavoro e relazioni umane. Uno sguardo acuto su un mondo dove la libertà sembra spesso ridotta a slogan, e l’autodeterminazione è in balìa di algoritmi, propaganda e precarietà.
Partendo dal confronto – immaginario ma quanto mai attuale – con figure come Meloni e Schlein, si estende poi a temi cruciali come l’evoluzione tecnologica nelle mani di pochi, la deriva del dibattito pubblico e la difficile impresa di restare lucidi, vivi e liberi nel XXI secolo.
IN POCHE PAROLE
Sabina Guzzanti torna nei teatri con Liberidì Liberidà, un monologo satirico e dissacrante che mette in scena politica, tecnologia e società. Tra risate e intelligenti provocazioni, riflette su libertà, autodeterminazione e iperconnessione nell’era digitale.
Di e con Sabina Guzzanti
Produzione e distribuzione Savà Produzioni Creative
Foto Laila Pozzo
Sabina Guzzanti è un’attrice, comica, regista e autrice italiana, tra le voci più note della satira politica e sociale nel nostro Paese. Romana d’origine, si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, raggiungendo la popolarità televisiva negli anni ’90 con programmi cult come La TV delle ragazze, Avanzi, Tunnel, Pippo Chennedy Show e L’ottavo nano, distinguendosi per le sue celebri imitazioni di personaggi pubblici e politici.
Parallelamente alla carriera televisiva, ha lavorato al cinema e al teatro, realizzando anche documentari satirici come Viva Zapatero! e Draquila – L’Italia che trema, oltre a numerosi spettacoli teatrali e monologhi di grande impatto.
Considerata una delle protagoniste della satira italiana contemporanea, unisce ironia, critica e riflessione in performance capaci di far ridere e pensare.