La storia
Pergine Festival è un festival di teatro e arti performative che, dal 1976, trae linfa vitale dalla città che lo ospita, intrecciando un dialogo costante con la comunità e il paesaggio urbano.
Negli anni, l’attività del festival è esplosa oltre i confini estivi, trasformandosi in un iniettore culturale attivo tutto l’anno: con residenze artistiche, progetti nelle scuole, produzioni partecipative e interventi site-specific, il festival alimenta un ecosistema creativo.
È un centro di sperimentazione promotore di linguaggi drammaturgici innovativi, che coinvolgono il pubblico e abitano gli spazi con modalità non convenzionali.
Particolare attenzione è rivolta alle artiste e agli artisti emergenti e alla pluralità delle voci artistiche. Pergine Festival crede che la cultura sia un diritto universale e lavora per rendere la propria programmazione accessibile a tutte e tutti, senza distinzioni.

Le tappe fondamentali
1976
Nasce Pergine Spettacolo Aperto, prima realtà culturale a creare un palcoscenico estivo in Trentino. Il Festival nasce e cresce nella piazza centrale del paese, come cornice alla tradizionale partita di Dama Vivente, trasformando sin dalle origini lo spazio urbano in teatro.
1979
Viene costruito il Teatro Tenda, che accoglierà il festival per i successivi 35 anni, ospitando i grandi nomi del teatro e della musica. Marco Bernardi ne è il primo direttore artistico.
1995
Il festival raggiunge una fase di maturità. L’alta qualità delle proposte si scontra con dinamiche di mercato che ne indeboliscono l’identità: è tempo di cambiare rotta.
1999
Nasce il festival-laboratorio, dedicato alla produzione e alla formazione musicale (in particolare concertistica e lirica). Alla guida: Juan Lombana e Leonardo Cantelli, poi Lombana con Mimma Gallina.
2006
Il Festival si riposiziona come custode della memoria collettiva, occupando gli spazi dell’ex Ospedale Psichiatrico per rileggerne il passato e connetterlo al presente. Direzione artistica a Cristina Pietrantonio.
2014
La chiusura del Teatro Tenda segna un passaggio cruciale. Inizia un percorso di trasformazione, con lo sguardo rivolto alle arti performative contemporanee e multidisciplinari.
2018
Il festival cambia nome: Pergine Festival. Senza uno spazio fisso, sceglie di valorizzare il patrimonio urbano e naturale, trasformando un limite in risorsa creativa. Si consolida come festival diffuso.
2023
Babilonia Teatri assume la direzione artistica del festival, tuttora in carica. L’edizione Senza età — collettiva, partecipativa e intergenerazionale — riscuote un grande successo di pubblico, consolidando l’identità del festival come spazio contemporaneo, multidisciplinare, inclusivo e attento alle diverse sensibilità.
2025
Pergine Festival celebra i suoi primi 50 anni.
Staff e contatti
Direzione Artistica
Babilonia Teatri
progetti@perginefestival.it
Direzione di amministrazione, comunicazione, produzione
Arianna Martinelli
Direzione tecnica
Denis Frisanco
Assistente amministrazione e produzione, responsabile volontarə
Serena Pallanch
Selezione musicale ABBASSA!, supporto logistico
Stefano Negri
Accessibilità
Ass. Cult. Fedora
Progetto grafico
Donato Loforese / Pasquale De Sario
Fotografia e video
Giulia Lenzi
Ufficio stampa
Valentina Cramerotti
Cooperativa 19
ufficiostampa@perginefestival.it
Green Manager
Marianna Moser
Organizzazione tecnica
Paolo Rizzi
Produzione
Beatrice Rossi
Biglietteria
Davide Sorzato
Erika Parise
Fotografia
Elisa Vettori
Tech crew
Emanuele Cavazzana
Federico Dorigati
Orlando Cainelli