Una signora anziana, seduta a un tavolo, parla concitata, muovendo le mani.

Déjà vu: dalle interviste nelle RSA all’incontro pubblico “Condire”

Un progetto tra teatro, memoria e cibo. Il 15 maggio 2026 a Trento il confronto pubblico apre la fase conclusiva del percorso.

Déjà-vu è un progetto ideato e diretto da Alessandro Businaro che indaga la relazione tra cibo, memoria e identità, trasformando il ricordo in materiale teatrale. Dopo una prima fase di interviste svolte nelle RSA trentine di Trento, Pergine, Borgo Valsugana e Grigno, il percorso entra ora nella sua fase pubblica e partecipata.

 

Il 15 maggio 2026 alle ore 18:00, presso la Sala Novecento Trentino ’14–’72 di Trento, si terrà l’incontro pubblico Condire. Un dialogo su cibo, memoria e identità, un momento di confronto aperto alla cittadinanza che mette in dialogo teatro, ricerca e pratiche del cibo.

L’incontro nasce dalle testimonianze raccolte durante le residenze nelle RSA e si concentra su alcune domande chiave emerse nel lavoro sul campo: a chi appartiene il cibo? Come si costruisce la memoria legata ai sapori? In che modo il gesto del mangiare diventa identità condivisa e racconto collettivo?

A partire da questi interrogativi, il dialogo coinvolgerà il regista Alessandro Businaro, il dramaturg Stefano Fortin e l’antropologo Angelo Longo, con la moderazione di Elisabetta Antonelli, in un confronto che restituisce il valore delle storie raccolte e le connette a una riflessione più ampia sulla memoria culturale del territorio.

Condire” rappresenta così il passaggio tra la fase di ricerca e la restituzione pubblica del progetto fuori dalle RSA, che si concluderà con uno spettacolo finale a Pergine Festival 2026, costruito proprio a partire dalle testimonianze emerse nel percorso.