



LINGUA: italiano
DURATA: 70 minuti
BIGLIETTO: 13 € intero, 11 € ridotto
In caso di pioggia lo spettacolo si terrà nel Foyer del Teatro Comunale
Non capita spesso, a teatro, di trovarsi seduti davanti a una tavola apparecchiata.
E ancora meno spesso di essere invitati a mangiare.
È da qui che parte Déjà Vu/Pergine, la performance partecipativa di Alessandro Businaro: un’esperienza in cui il pubblico non resta a distanza, ma viene coinvolto in un gesto semplice e potentissimo: condividere il cibo.
In scena, un attore e un’attrice cucinano e raccontano, attraversando storie vere. Sono un tramite tra il pubblico e una raccolta di memorie legate al cibo: ricette, aneddoti, frammenti di vita.
Queste storie arrivano da quattro RSA del Trentino (Pergine, Borgo Valsugana, Trento e Grigno) dove persone anziane hanno condiviso i loro ricordi più intimi, legati proprio al cucinare e ai ricettari della tradizione. Il risultato è uno spettacolo che ha il sapore delle cose autentiche: semplice, diretto, umano.
Il pubblico è invitato ad assaggiare ciò che viene preparato in scena e, se lo desidera, a portare qualcosa da condividere: proprio come quando si viene invitati da un’amica a cena.
Così la memoria non resta ferma nel passato: ritorna, si trasforma, agisce nel presente. E lo fa in modo concreto, quotidiano, persino scuote nella sua familiarità.
IN POCHE PAROLE
Uno spettacolo che si guarda e si mangia: porta in scena ricette e memorie legate al cibo, raccolte intervistando persone anziane che vivono nelle RSA del Trentino, e trasforma il teatro in una tavola condivisa.
Tra passato e presente, il pubblico è invitato a partecipare davvero: assaggiare, portare qualcosa da casa, riscoprirsi in ciò che si condivide
Di Alessandro Businaro
Dramaturg Stefano Fortin
Con Romina Colbasso, Paolo Tosin
Assistente alla regia Chiara Businaro
Un progetto di Bus 14
Produzione Pallaksch ETS
Con il sostegno di Fondazione Caritro e la collaborazione fra Pergine Festival, Fondazione Museo Storico del Trentino, Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Artesella
Foto Giulia Lenzi
Si ringraziano le persone residenti nelle RSA di Trento, Grigno, Pergine e Borgo Valsugana per aver condiviso le proprie testimonianze.
Nato a Villa Estense nel 1993, Alessandro Businaro si forma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Nel 2018 e 2019 è finalista alla Biennale College Registi Under 30 e nel 2020 partecipa alla 48ª Biennale Teatro con George II di Stefano Fortin. Nel 2021 co-idea Orizzonte Postumo per il Teatro Stabile Veneto, curando la trilogia Abitare lo specchio.
Nel 2023 fonda con Stefano Fortin e Chiara Businaro la Compagnia Bus 14, producendo 35040 e Déjà vu. Con Déjà vu ottiene il sostegno EFFEA, collaborando con Teatro in Quota e il festival francese Les Longues Journées. Nel 2025 realizza la versione francese di 35040, prodotta da Compagnie du Tous Vents e presentata al Festival WET di Tours.
Dal 2021 dirige il festival Teatro in Quota a Rocca di Mezzo, dedicato alla ricerca teatrale partecipativa, e dal 2024 cura anche lo spazio residenziale nidOramai a Villa Estense. È attualmente direttore Junior del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale.
Bus 14 è una compagnia teatrale fondata nel 2023 da Alessandro Businaro e Stefano Fortin, attivi insieme dal 2018 con progetti come Amleto (finalista alla Biennale College Registi Under 30), George II (presentato alla 48ª Biennale Teatro) e Orizzonte Postumo, produzione del Teatro Stabile Veneto.
Nata per consolidare la loro collaborazione e produrre in autonomia, la compagnia firma le performance 35040 e Déjà-vu e lo spettacolo Pay-per-view. Tra il 2023 e il 2024 si uniscono al gruppo Chiara Businaro ed Enrico Catapano, ampliando il nucleo creativo della compagnia.
accessibile a




Alle ore 18:30 presso Sala Maier si terrà “Parole Mosaico”, un breve incontro prima dello spettacolo condotto dalla direzione artistica, per condividere temi, storia e linguaggio della performance e offrire alcune chiavi di lettura.
Segnaliamo che potrebbero emergere, dall’interazione con il pubblico, temi sensibili come la demenza senile, la perdita di persone care, il rapporto con il cibo e i disastri naturali. Durante la performance, inoltre, potrebbero essere presenti odori forti legati alla cucina.
Per lo spettacolo è previsto un un servizio di accoglienza.
Ci sarà la possibilità di mangiare il cibo messo a disposizione.
I biglietti possono essere acquistati autonomamente online. In caso di necessità, è possibile prenotarli scrivendo a nolimits@perginefestival.it oppure chiamando Ginevra al 331 76 20 578 indicando:
Le persone con disabilità hanno diritto al biglietto ridotto a €11.
L’accompagnatore o accompagnatrice entra gratuitamente.
Bisogna ritirare i biglietti entro 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo presso la biglietteria del festival.
Per informazioni o assistenza:
– Ginevra: 331 762 0578 (puoi chiamare, scrivere su Whatsapp o mandare un video in LIS).
o nolimits@perginefestival.it