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Kenji Shinohe (JP)

K(-A-)O

Danza
mercoledì 9 luglio 2025
ore 18:00

SPETTACOLO PER L’INFANZIA

 

LINGUA: non parlato

DURATA: 45 minuti

BIGLIETTO: 6 € biglietto unico

K(-A-)O è uno spettacolo per tutte le età che mette al centro gli emoji: le faccine divertenti e colorate che usiamo ogni giorno per trasmettere le nostre emozioni nei messaggi. 

Ma ridiamo realmente quando inviamo una faccina che ride a crepapelle?

E se usiamo quella che piange, che faccia facciamo per davvero?

Ma la vera domanda al centro del lavoro è: come possiamo recuperare i nostri veri sentimenti? 

Attraverso la danza e le tecnologie digitali, il coreografo giapponese Kenji Shinohe ci accompagna tra simboli, corpi e sentimenti, interrogandosi su come il linguaggio degli emoji, così presente nella vita delle nuove generazioni (ma non solo), possa nascondere, impoverire o semplificare le nostre vere emozioni. Uno spettacolo che mette da parte le parole per affrontare il tema attualissimo della “comunicazione superficiale”.

IN POCHE PAROLE

K(-A-)O esplora, tra corpo e tecnologia, l’effetto degli emoji sulla nostra capacità di esprimere emozioni reali. Una danza senza parole che interroga i sentimenti dietro le faccine.

Di e con Kenji Shinohe

Luci Cristina Fresia

Produzione Fondazione Sipario Toscana

Foto Gabriele Conti, Davide Barbafiera

 

Kenji Shinohe è un coreografo e ballerino giapponese. Ha iniziato a ballare fin dalla prima infanzia con la nonna. Ha studiato filosofia della danza e storia dell’arte in Giappone, poi ha ottenuto una borsa di studio per la Folkwang Universität der Künste di Essen, in Germania. Dopo essersi diplomato lì nell’estate 2019, ha ballato per Neuer Tanz a Düsseldorf e come freelance in moltissimi festival internazionali, ricevendo diversi premi. Tra questi: il premio del pubblico all’Internationales Tanz Theatre Festival di Erfurt, il premio come miglior esordiente solista all’Internationales Tanzfestival Solo Duo di Colonia, il premio come miglior solista e premio del pubblico al SzólóDuó International Dance Festival di Budapest e ben sette premi a Teatri: Riflessi di Zafferana Etnea per la Drammaturgia, miglior Regia e miglior Interpretazione, i Premi della Stampa e della Critica e i premi relativi al Fondo “Valentina Nicosia” istituito da IterCulture.

accessibile a

Spettacolo non accessibile a persona sorda

Spettacolo non accessibile a persone sorde

Spettacolo non accessibile a persona cieca

Spettacolo non accessibile a persone cieche

Luogo accessibile a persona con disabilità motoria

Luogo accessibile in carrozzina

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