Il duo BumBumFritz presenta lo spettacolo Dar or alive davanti al pubblico del festival

Pergine Festival 2026 si conclude con successo, trasformando la città in una geografia di incontri.

La 51ª edizione del Festival chiude con un bilancio positivo: oltre 3.000 biglietti venduti, 8.000 le presenze agli eventi gratuiti e un pubblico sempre più affezionato. Per 13 giorniPergine Valsugana si è trasformata in un grande palcoscenico diffuso tra teatro, musica, performance e comunità.

Giunge alla fine la 51ª edizione di Pergine Festival, la quarta sotto la direzione artistica di Babilonia Teatri, Valeria Raimondi ed Enrico Castellani. Un’edizione dedicata a “Geografie Umane”, che dal 27 giugno all’11 luglio ha portato teatro, musica, danza, circo e performance in 15 luoghi del territorio.

 

Dopo la festa dello scorso anno per i 50 anni di Pergine Festival, quest’estate abbiamo creato un festival che mettesse al centro le relazioni e le comunità e che creasse occasioni di scambio e di condivisione. Siamo molto soddisfatti e felici, carichi di emozioni e abitati da pensieri nuovi e da un calore che scalda.”

Dichiarano Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, sottolineando il senso di un’edizione costruita attorno all’incontro tra persone, luoghi e linguaggi artistici.

“Questa edizione di Pergine Festival è stata all’insegna dell’incontro, del camminare insieme, degli occhi rivolti verso l’alto: a un campanile da cui giunge la voce della poesia, al cielo solcato dagli aquiloni. Un festival che ha dato voce alle nuove generazioni e al loro sguardo sul mondo, che ha ospitato eventi di largo richiamo e ha creato molteplici occasioni in cui gli spettacoli si sono fatti occasione per creare una socialità intima, che rompa il ritmo e la frenesia del quotidiano.

 

Il Festival ha coinvolto circa 150 artiste e artisti con oltre 50 appuntamenti, tra spettacoli, concerti e incontro. Sono stati oltre 3.000 i biglietti venduti per gli spettacoli a pagamento, mentre gli eventi gratuiti hanno registrato più di 8.000 presenze. Sette gli appuntamenti sold out e 66% il pubblico fidelizzato, un bilancio positivo che conferma il crescente legame delle persone con la manifestazione.

 

Tra i protagonisti della 51ª edizione alcune delle realtà più interessanti della scena nazionale e internazionale. Da Sabina Guzzanti a Banda Osiris, dai Tre Allegri Ragazzi Morti a Roberto Latini, fino a Rimini Protokoll e Silvia Gribaudi, accanto a progetti delle nuove generazioni.

Con “Geografie Umane”, Pergine Festival 2026 conferma la propria identità di festival diffuso e partecipato, capace di trasformare il territorio in un luogo di relazione.