



LINGUA: LIS, italiano
DURATA: 50 minuti
BIGLIETTO: 13 € intero, 11 € ridotto
A fine spettacolo sarà offerto un aperitivo da Proposta Vini a spettatori e spettatrici.
Nel 1891, quattro anni prima della prima dei Fratelli Lumière, Georges Demenÿ inventa un apparecchio in grado di proiettare per la prima volta un’immagine in movimento: il suo volto mentre pronuncia “Je vous aime”, vi voglio bene. Una proiezione brevissima, ma tecnicamente rivoluzionaria, definita dalla Storia un grandioso esperimento artistico.
Lo spettacolo Je vous aime parte da qui, ma oltre la Storia ufficiale. Attraverso narrazione, LIS (Lingua Italiana dei Segni), video e Visual Sign, mette in luce l’antistoria, le vite e le esperienze ignorate dai racconti ufficiali.
La proiezione di Demenÿ, infatti, non era un esperimento artistico: serviva a insegnare la lettura labiale a ragazzi Sordi, ai quali era stato vietato l’uso della lingua dei segni dopo il Congresso di Milano del 1880.
Il divieto storico di usare il corpo e una lingua basata sul movimento diventa il fulcro etico e cinestetico dello spettacolo. La Lingua Italiana dei Segni Italiana è stata riconosciuta come lingua vera e propria solo nel 2021.
Je Vous Aime indaga audismo, fonocentrismo e linguicismo, riscrivendo la “letteratura dei padroni” e restituendo voce e movimento a chi la storia ha escluso.
IN POCHE PAROLE
Je Vous Aime parte dalla prima immagine in movimento di Demenÿ, creata per insegnare la lettura labiale alle persone sorde. Tra narrazione, video e LIS, esplora il pregiudizio verso le persone sorde e mette in discussione la supremazia della parola parlata.
Di Diana Anselmo
Con Diana Anselmo, Sara Pranovi
Produzione CHIASMA
Videotestimonianze di Paolo Girardi, Leonarda Catalano, Mario Minucci, Maurizio Anselmo, Anna Folchi, Vincenza Giuranna, Diana Vantini, Matteo Pedrazzi
Realizzata col sostegno di IntercettAzioni – circuito della Lombardia
Foto Sara Meliti
Diana Anselmo è performer e artista visivo Queer e Sordo nativo segnante.
Bilingue LIS/ITA, debutta nel 2021 con Autoritratto in 3 atti e all’estero con Le Sacre du Printemps (2022) di Xavier Le Roy. La sua ricerca sulla Deaf History lo porta alle performance Je Vous Aime (2023) e Pas Moi (2025), divenute poi exhibition rispettivamente a Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Scuola Piccola Zattere. Dal 2024 collabora con Cristina Kristal Rizzo, con cui firma la co-autorialità di Monumentum DA.
Dal 2025 è direttore artistico del festival di arti performative Repubblica Sorda, che nel 2026 vedrà la sua seconda edizione.
accessibile a




Servizi disponibili
sabato 27 giugno alle ore 17.30
in lingua italiana
Alle ore 18:30 presso Sala Maier si terrà “Parole Mosaico”, un breve incontro prima dello spettacolo condotto dalla direzione artistica, per condividere temi, storia e linguaggio della performance e offrire alcune chiavi di lettura.
Segnaliamo che per questo spettacolo è previsto un servizio di accoglienza.
I biglietti possono essere acquistati autonomamente online. In caso di necessità, è possibile prenotarli scrivendo a nolimits@perginefestival.it oppure chiamando Ginevra al 331 76 20 578 indicando:
Le persone con disabilità hanno diritto al biglietto ridotto a €11.
L’accompagnatore o accompagnatrice entra gratuitamente.
Bisogna ritirare i biglietti entro 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo presso la biglietteria del festival.
Per informazioni o assistenza:
– Ginevra: 331 762 0578 (puoi chiamare, scrivere su Whatsapp o mandare un video in LIS).
o nolimits@perginefestival.it