
Selene scrive e canta delle cose naturali, del bosco e della montagna, di cose leggere con leggerezza. Ma con le sue canzoni scende anche in profondità, raccontando della natura anche gli aspetti più catastrofici, con rabbia anche, quando vede l’ambiente devastato dalla mano dell’uomo. Selene canta con voce gentile di sentimenti e fiori, ed ascoltarla è come fare un viaggio nel suo mondo di erbe selvatiche e fuoco di legna. Un viaggio nel quale ci accompagna spesso cantando in dialetto Trentino.
L’evento è organizzato con il sostegno di Fondazione Caritro nell’ambito del bando Eventi Culturali 2025
Selene dei Fiori potrebbe piacerti se ami sonorità ispirate a Shirley Collins, Jhon Renbourn, Bob Dylan, Joan Baez, Fabrizio De André, Modena City Ramblers.
Voce e chitarra Selene Signorini
Contrabbasso e basso elettrico Andrea Ruocco
Chitarra, dobro, banjo Francesco Mosna
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